Tempo di lettura:
32h 16m
Editore: Einaudi
Anno: 2002
Lingua: Italiano
Rilegatura: Rilegato
Pagine: 968 Pagine
Isbn 13: 9788806163402
Georgi Dimitrov iniziò a scrivere il suo Diario nel marzo 1933, subito dopo il suo arresto in Germania, dove era rappresentante del Comintern; lo continuò fino alla morte avvenuta nel febbraio '49, quando era leader della Bulgaria. Nei sedici anni intercorsi egli si recò in Unione Sovietica e visse dieci anni a Mosca, ricoprendo l'incarico di segretario generale del Comintern e di responsabile della sezione politica estera del partito comunista. Rinvenuto negli archivi bulgari dopo la caduta del regime comunista nel 1989, il Diario costituisce un documento importante per la storia del comunismo di età staliniana.
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