Tempo di lettura:
5h 34m
Editore: Mondadori
Anno: 1989
Lingua: Italiano
Rilegatura: Flessibile
Pagine: 167 Pagine
Isbn 10: 8804327278
Isbn 13: 9788804327271
Buongiorno ragazzi. Qui è Alfred Hitchcock che vi parla dal castello di Re Artù. Sono giunto quaggiù per partecipare a una tavola rotonda, scusate il gioco di parole, sui draghi e sulle possibilità di utilizzazione degli stessi. Nel mio intervento ho sostenuto che anche ai giorni nostri è possibile, se non proprio raccomandabile, valersi di un drago per certe operazioni nelle quali si desidera ardentemente che i curiosi non ficchino il naso. Ed a riprova delle mie asserzioni ho presentato questo volume, nel quale la parte di protagonista ciene sostenuta appunto da uno di quei mostruosi essere del passato, affetto, è vero, da un potente raffreddore, ma con tanto di occhi luminosi e di narici sbuffanti un fumo pestilenziale. Tristano e Lancillotto, dopo avermi applaudito, hanno espresso il loro rincrescimento per non aver potuto affrontare a lancia in resta lo spaventevole animale. Invece Jupiter Jones, Pete Crenshaw e Bob Andrews, i Tre Investigatori che nel corso di questa storia si sono letteralmente trovati tra le zampe del drago, non solo non hanno espresso un uguale rincrescimento, ma anzi hanno proclamato a piena voce l'appassionato desiderio di no fare mai più simili incontri. Il che dimostra ancora una volta che i giovani moderni sono privi delle più elementari nozioni dell'antica cavalleria.